Truffatrice fermata a Nova Siri

NOVA SIRI - Servizio di controllo del territorio del comando provinciale dei carabinieri, in varie località del Materano, concluso con l'arresto di un pregiudicato e la denuncia di quattro persone. A Nova Siri scalo è stata denunciata una donna ritenuta responsabile di furto aggravato, consumato con destrezza e mezzi fraudolenti. La pluripregiudicata, si era recata nel'abitazione di un anziano, rimasto vedovo da pochi giorni, presentandosi, proponendosi di aiutarlo, rrubandogli però 2.000 circa, custoditi all'interno dell' abitazione. A Montescaglioso, due persone sono state denunciate per vendita di materiale esplodente senza licenza ed accensione di fuochi pirici di genere vietato. I due hanno infatti provocato un incendio di un'area di mq. 50 circa. A Ferrandina, inoltre, è stato denunciato il titolare di una nota pescheria priva dei requisiti igienico sanitari, per la quale il sindaco ha previsto l’immediata chiusura. Infine, i carabinieri della locale Stazione hanno arrestato un 45 enne del posto per violenza privata e maltrattamenti in famiglia, ai danni della sua ex moglie.
FONTE: Il Quotidiano della Basilicata

Strade sicure, premiato spot dei liceali novasiresi

NOVA SIRI - Vivere la vita intensamente. È questo il messaggio di “Basta un attimo”, lo spot sulla sicurezza stradale con cui il liceo classico di Nova Siri e la classe VA dell’Istituto comprensivo “Pitagora” di Montalbano, guidati dalla professoressa Claudia Piantedosi per la sceneggiatura e i testi e dal tecnico Raffaele Petrigliano per il montaggio delle immagini, sono risultati tra i primi 5 vincitori del concorso nazionale patrocinato da Camera dei Deputati e Senato della repubblica, Ministero delle comunicazioni, delle infrastrutture, degli interni, delle solidarietà sociale, delle politiche giovanili e delle attività sportive e delle politiche per la famiglia, Anas, Anci, Segretariato sociale della Rai e Unicef e dalle Regioni varie Basilicata, Puglia, calabria, Campania, Lazio e Liguria. La premiazione ha avuto luogo nella Sala delle Colonne di Palazzo Marini-Camera dei Deputati, nel corso della conferenza “sicurezza stradale: invertiamo la rotta”. L’appuntamento ha visto la partecipazione, tra gli altri, dei rappresentanti delle istituzioni patrocinanti, delle forze di polizia, delle associazioni che riuniscono familiari delle vittime della strada, dei partner della campagna e di testimonial di “basta un attimo”, tra cui l’attore Gabriel Garko, il pilota Fabrizio Del Monte, l’arbitro internazionale Roberto Rossetti. Nel corso della premiazione, Gianluca Melillo, consigliere del Forum Nazionale dei Giovani, ha così commentato: «La partecipazione al concorso è stata altissima, nettamente superiore alle nostre aspettative, infatti ci sono pervenuti migliaia di spot. Alla fine la commissione presieduta da Gabriel Garko ha deciso scelto 5 spot finalisti ed è stato deciso di premiarli tutti e 5 pari merito, perché tutti ugualmente validi sia per il messaggio che per la forma. I video vincitori sono stati premiati con un W/E a Iesolo, in Val di Fiemme e con un corso gratuito di guida sicura».

FONTE: La Gazzetta del Mezzogiorno

Messa in ricordo di don Tommaso

Don Tommaso LatronicoOggi il quindicesimo anniversario
NOVA SIRI - Sono passati quindici lunghi anni dalla morte di don Tommaso Latronico, l’amato parroco della Chiesa Madre di Nova Siri, autentica guida spirituale per almento due generazioni di giovani lucani. Oggi sarà ricordato con una Santa Messa, presso il centro storico. Celebrerà don Giacomo Tantardini sacerdote romano grande amico di don Tommaso e di don Giussani, il padre spirituale del Movimento cattolico Comunione e liberazione, di cui Latronico era cuore pulsante per il Sud. Don Tommaso è scomparso a soli 45 anni, il 20 luglio del 1993, colpito da un brutto male. Era stato ordinato sacerdote circa 20 anni prima, il 28 giugno del 1973 dal cardinale Ugo Poletti, al termine della sua formazione presso il prestigioso collegio “Capranica” di Roma. All'ordinazione partecipò anche Aldo Moro, legato al parroco di Nova Siri dopo averlo conosciuto nelle aule dell'università. Ha svolto la sua missione quasi interamente in Basilicata (è nato a Nova Siri il 17 novembre del 1948). Così scriveva don Tommaso per sintetizzare la sua esperienza di vita come uomo e parroco: “Maestro, dove abiti?”. Nel Cristianesimo è più importante il “Dove abiti?” della stessa domanda: “Chi sei?”. Avevo sentito dire questo da Giussani a La Thuile ad agosto, quando già avevo la malattia addosso senza saperlo. Poi i fatti: la decisione di ricoverarmi a Roma presa con Giacomo, la clinica, i cicli di cura, la compagnia davanti agli occhi, la casa di Casa- Thertone edi nuovo dentro la vita il rapporto pieno di tenerezza di Giacomo con i ragazzi, il suo e il loro cambiamento, le cose di don Giussani (e sempre una grazia, la continuità è data sempre da un nuovo inizio..). Perché smarrirmi allora, se non si comprende ma è tanto reale? “La vita non la decidiamo noi” mi ha scritto Fabio. La vita non la decidiamo noi: non solo come seguito di giorni, ma come inizio nuove di grazia. “Stare, guardare, dir di sì”. Don Tommaso sapeva toccare le corde profonde del cuore, con una fede che non si fermava alla semplice dottrina, cercando di entrare nella vita di tutti i giorni, tanto da costituire una via maestra. La sua storia umana e religiosa è raccontata nel volumetto “Amici in Paradiso”, edizioni San Paolo, curato dal mensile religioso “Trenta Giorni”, di cui è direttore il senatore a vita Giulio Andreotti.
FONTE: Il Quotidiano della Basilicata

Fiamme nel bosco di Nova Siri

In fumo dieci ettari di macchia

NOVA SIRI - Un vasto incendio ha distrutto ieri, in poche ore, parte del bosco in località Salice a Nova Siri. L'allarme è scattato alle ore 14.15, quando è stato segnalato un incendio in contrada Genovese. Ad andare in fumo, dieci ettari di cespugliato, alborato e macchia mediterranea, con enorme paura quando si è avvertito il pericolo che le fiamme potessero mandare in fumo l'intera area boschiva. Sul posto sono intervenuti uomini e mezzi del Dipartimento dei vigili del fuoco appartenenti ai Comandi Provinciali di Matera, Policoro e una squadra boschivo di Garaguso con il supporto di due mezzi aerei canadair del Nucleo Elicottero dei vigili del fuoco di Roma, del Corpo forestale dello Stato, dei vigili urbani e degli uomini della Protezione Civile che hanno lavorato intensamente per circoscrivere le fiamme ed evitare che l'incendio potesse assumere notevoli proporzioni. Il bosco “ Salice”, si estende per diversi ettari tra Nova Siri e Rotondella di macchia mediterranea, pini ed altri arbusti all'interno del quale ci sono diversi sentieri meta di escursionisti. La vista sulla valle del Sinni offre uno splendido panorama. Negli ultimi anni il bosco è stato vittima di diversi incendi che ne hanno devastato gran parte della vegetazione. L'alta coltre di fumo denso e nero, le fiamme altissime e l'odore di bruciato è quanto di peggio, già da subito dopo l'incendio, s'è potuto vedere e percepire nell'aria anche dal centro del comune jonico. Le operazioni di spegnimento da parte dei vigili del fuoco, sono terminate in tarda serata, mentre per la bonifica dell'area sono rimasti gli uomini della forestale dello Stato. Le autorità impegnate temono che si tratti quasi sicuramente di una operazione di natura dolosa. «Una zona impervia difficile da controllare, dove solo il gesto di un piromane può aver causato l'incendio. -ha detto al Quotidiano il sindaco di Nova Siri Giuseppe Santarcangelo- Con amministrazione provinciale e la Regione ci stiamo attivando con un progetto per tutelare con dei volontari la pineta di Nova Siri marina». Il lavoro encomiabile dei vigili del fuoco, anche nella giornata di ieri è stato caratterizzato dall'intervento di circa trenta incendi divampati nel materano che hanno richiesto numerose ore di lavoro. E' utile ricordare che la maggior parte degli incendi boschivi è causata da mano umana e che la collaborazione dei cittadini può essere decisiva nel segnalare tempestivamente ai numeri di telefono d'emergenza 1515 o 115 anche le prime avvisaglie di un possibile incendio boschivo, così da poter consentire alle squadre antincendio boschivo di poter intervenire in modo tempestivo.

FONTE: Il Quotidiano della Basilicata

Incidente stradale sulla sp 211 muore novasirese

NOVA SIRI - Inizio settimana di sangue sulle strade del territorio materano. Un uomo, Settimio Vitale, di 53 anni, di Nova Siri è morto ieri in un incidente stradale. La tragedia, per cause imprecisate, si è consumata lungo la strada provinciale 211, che collega Bernalda alla città di Ginosa, nel tarantino. L'auto di Vitale si è scontrata con quella di un giovane di 28 anni di Bernalda, che è rimasto ferito in modo lieve. Nulla da fare invece per l’uomo di Nova Siri che ha seguito dell’impatto è deceduto.
FONTE: La Gazzetta del Mezzogiorno